Ariccia non tace!!!

IL DIALOGO E L’ACQUA SANTA

Rendiconto contabile al 30 settembre 2008

Posted by ariccianontace su 27 ottobre 2008

Come di prassi, il passaggio di consegne tra i parroci ha  reso necessario approntare i documenti contabili e amministrativi relativi alle parrocchie interessate al CAMBIO DI “GESTIONE” (ovvero: SCAMBIO DI PARROCI).

Riportiamo il RENDICONTO CONTABILE DELLE PARROCCHIE DI ARICCIA E GALLORO, al 30 settembre 2008, come è stato pubblicato su “7 giorni insieme”. I dati mostrano chiaramente il raggiungimento di un sostanziale PAREGGIO.

PARROCCHIA SANTA MARIA ASSUNTA IN CIELO

ENTRATE: € 167.472,00

USCITE: € 166.684,00

SALDO: € +787,00

PARROCCHIA SANTA MARIA DI GALLORO

ENTRATE: € 32.850,00

USCITE: € 32.694,00

SALDO: € + 69,00

Inoltre:

  • Assegnazione da parte della Regione Lazio di un FINANZIAMENTO A TITOLO GRATUITO (ex art.3 comma 1 L.R. n.13 del 13/06/01) DI € 19.200,00 per un progetto dell’Oratorio Don Bosco (“Progetto Giovani”)
  • Delibera della Regione Lazio (DGR n.180 del 21/03/08) per un CONTRIBUTO a carico della Regione di € 293.692,00 per il rifacimento del tetto della cupola della Chiesa Collegiata.

I dati sono stati resi pubblici e attestano, come si può rilevare, la CORRETTEZZA della gestione del nostro Consiglio Affari Economici, sotto la responsabilità del parroco Don Pietro. Una gestione non soltanto ONESTA, come è naturale che sia, ma anche EFFICIENTE, CAPACE E PROFESSIONALE. Una gestione che ha saputo trovare le risorse necessarie ed impiegarle nel miglior modo possibile.

Ci auspichiamo che la pubblicazione dei dati in questione metta definitivamente la parola fine alle mille chiacchiere ed illazioni che sono girate per il paese negli ultimi giorni, con la diffusione di voci circa presunti debiti e “buchi” lasciati da Don Pietro e circa una situazione economica molto critica della parrocchia.

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6 Risposte to “Rendiconto contabile al 30 settembre 2008”

  1. Maria said

    Ecco, mi pareva!!!!!!!
    Ieri sono andata a messa e ho visto anch’io questi dati. Sono proprio contenta perchè avevo sentito dire da parecchie persone questa faccenda dei debiti!!!!! Non ci potevo proprio credere che don Pietro avesse lasciato la parrocchia in cattive acque. Ma come si fa a mettere in giro certe voci? E soprattutto chi è stato? E perchè? Non è stato sufficiente mandarlo via, adesso bisogna anche calunniarlo? Che vergogna …

  2. ovvio said

    Cara maria…come ho già detto in altri commenti…io non mi stupisco più di niente!!

    Ovvio…sono anni che fanno passare d. Pietro come un mostro…come se non possa essere semplicemente un uomo con una gran fede nel Signore…e che con questa fede ci abbia contagiati creando una bellissima parrocchia… bella e ATTIVA!!
    Beh, questo significa non credere nella volontà e nelle opere del Signore (non quello di cui siamo stati denunciati noi in tutti questi mesi)…non poter credere che un uomo di fede indiscussa possa portare avanti una parrocchia come si deve e preferire pensare che ci sia qualche impiccio sotto!

    L’ennesima dimostrazione di malafede da parte di molte persone si è manifestata la settimana scorsa quando è stata messa in giro questa voce calunniosa senza assoluta attendibilità…portando scompiglio e un dubbio infondato!!
    Fortunatamente è stato chiarito da chi di dovere che non è assolutamente così!

    Ma chissà quante altre cose dovremo aspettarci e mandare giù nei prossimi mesi…nei prossimi anni!!
    La prossima io credo sarà la caduta del consiglio pastorale…anche se d. Aldo mi hanno riferito li ha rassicurati sul fatto che sono stati tutti confermati nuovamente!
    Staremo a vedere!

    Continuiamo a pregare per noi, per la parrocchia e per don Pietro, che non si lasci turbare ancora da queste faccende e che si dedichi,come sa fare lui, senza preoccupazioni a Marino!

  3. la chiesa siamo noi said

    Non so come possano essere state messe in giro , con quale leggerezza – o mala fede – notizie su presunti debiti delle nostre parrocchie. Le cifre parlano chiaro e , se mai ce ne fosse stato bisogno , chiariscono ancora, una volta per tutte, che le chiacchiere stanno a zero. La nostra parrocchia ha bene operato sotto la guida di don Pietro sotto tutti i punti di vista. E anche sotto quello economico è riuscita a realizzare tante e tante attività senza lasciare alcun debito a nessuno. Lo so che questo disturba qualcuno…. ma è proprio così. Il viaggio in Terra Santa con più di 60 partecipanti, i nuovi banchi alla chiesa dell’Assunta e poi i lavori all’oratorio. Don Pietro è stato bravo anche come amministratore, perchè è una persona onesta fino in fondo e perchè si è circondato di persone oneste e professionalmente capaci che lo hanno sempre ben consigliato.
    Aspettiamo la prossima coltellata???

  4. Per tutti noi said

    Aggiungo a quanto detto da “La Chiesa Siamo Noi” che, fin dall’inizio, don Pietro OGNI ANNO ha consentito ad un gran numero di bambini, ragazzi, giovani e famiglie, di vivere la splendida esperienza dei CAMPI ESTIVI (3 turni a Sant’Agata con bambini e ragazzi, un campo estivo per i giovani ed uno per le famiglie, più un ritiro invernale con i giovani), AIUTANDO E SOSTENENDO chi non poteva permettersi la quota di partecipazione. Ha sempre garantito la corretta gestione dei campi CON LA SUA COSTANTE PRESENZA, sobbarcandosi, ad esempio, la fatica di farsi personalmente carico dell’approvvigionamento delle provviste (e non è impegno da poco …), sempre con l’obiettivo di realizzare la miglior riuscita possibile del campo, impiegando al meglio le risorse disponibili.
    Quanti di noi si portano nel cuore l’esperienza indimenticabile di un campo estivo davvero speciale, che magari ha segnato una tappa cruciale del nostro cammino? SONO DONI CHE NON HANNO PREZZO !!!! Eppure tutto ciò è stato realizzato senza portare al fallimento la parrocchia, come qualcuno vorrebbe far credere (forse per invidia? ….)

  5. LAI.CATT. said

    Riportare a “verità” la situazione economico-finanziaria della nostra Parrocchia è stato un bene ed un atto di giustizia verso Don PIetro.
    Occorre considerare che il risultato è lo sforzo di tutti:dei gruppi e delle realtà che operano per la Comunità locale, insieme al Parroco ed al Consiglio Pastorale, che hanno prestato la massima attenzione ed attivato il massimo sforzo per economizzare le scarse risorse finanziarie a disposizione.La Parroccchia, l’Oratorio, la Caritas ecc. non hanno redditi propri e…………………vivono di offerte : quindi il risultato è la somma di tutte le generosità dei parrocchiani e dei cittadini anche non osservanti.
    TUTTI SPERIAMO CHE TALE GENEROSITA’ ED ADESIONE ALLE INIZIATIVE DELLA PARROCCHIA PROSEGUANO ANCHE PER I PROSSIMI ANNI. METTIAMOCELA TUTTA COME SEMPRE.

  6. Lo Sapevamo said

    LAI.CATT. hai perfettamente ragione !!!!!!

    La nostra parrocchia ha sempre raccolto molto dai cittadini. La grande valenza sociale dell’operato di don Pietro, da tutti riconosciuta, unitamente alla stima personale conquistata negli anni, hanno fatto sì che anche molti non credenti, pur non frequentando la chiesa, dessero volentieri il loro contributo alla parrocchia per la realizzazione di progetti rivolti ai giovani e alle fasce più deboli della popolazione.

    La PERMANENZA STABILE DI UN PRETE SUL TERRITORIO riesce a COSTRUIRE una rete di RELAZIONI e SINERGIE finalizzate al BENE COMUNE: è uno degli argomenti che abbiamo cercato insistentemente di far presente al vescovo, purtroppo restando inascoltati.

    Vedremo cosa accadrà ora …

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